sabato 9 giugno 2012

L'Italia ad Euro 2012

L'Italia ad Euro 2012


La nazionale, si sa, non arriva in buone condizioni a questo appuntamento, reduce da tre sconfitte consecutive. Eppure, nel 2011, la nazionale mi era piaciuta. Prandelli era riuscito in poco tempo a dare una fisionomia alla squadra ed a mostrare un gioco fluido e propositivo, aprendo, finamente, le porte ai giovani e alle "teste calde" (Cassano e Balotelli), unici a stuzzicare la fantasia degli italiani. In particolare, ricordo la vittoria di Bari contro la Spagna (a cui assistetti personamente) in cui la nazionale sembrò davvero un top team (ci manca però Giuseppe Rossi).

Oggi è diverso. La sconfitta con la Russia (0-3) ha preoccupato un pò tutti. Ma secondo me si è drammatizzato un pò troppo. La squadra ha giocato bene nel primo tempo, creando tante occasioni e dando anche un senso di pericolosità, ha avuto dei limiti in fase di finalizzazione, ma a me è piaciuta. I gol sono stati presi tutti nel secondo tempo in cui hanno giocato le seconde inee. Il problema è la fase difensiva, è evidente che, anche nel primo tempo (conclusosi sullo 0-0), gli spazi per i russi sono stati eccessivi. Sicuramente il calcio italiano è ai minimi storici nella produzione di validi difensori (non siamo al'altezza della nostra storia in questo reparto), l'assenza di Chiellini poi si è fatta sentire, ma non è questo il problema. Il problema, a mio avviso, è il centrocampo che non filtra abbastanza. C'è grande qualità (Pirlo, De Rossi, Marchisio e Montolivo) sono uno dei migliori centrocampi mai avuti, ma c'è un Montolivo di troppo. Sono sicuro che se l'Italia schierasse un Nocerino al posto di Montolivo (ponendolo in posizione più arretrata) si soffrirebbe di meno.

Basterebbe questo secondo me, senza rivoluzionare un sistema di gioco su cui si è lavorato per due anni, a dare più equilibrio alla squadra, regolando anche meglio le discese dei terzini. Invece Prandeli sembra orientato al cambio di modulo, passando al 3-5-2. Il cambio di modulo a ridosso del primo impegno mi turba di per sè, ma a questo si aggiunge un altro motivo di preoccupazione: la volontà di Prandelli di schierare De Rossi difensore. Lo dico senza mezzi termini: è una cavolata! Da romanista, ahimè, conosco bene il rendimento di Capitan futuro in difesa e non è certamente all'altezza. Ricordo anche un'intervista a Fabio Capello il quale, senza troppo nascondersi, criticò Luis Enrique per questa assurda opzione, senza nemmeno essere interpellato in merito. Si capì che il tecnico di Pieris fu talmente tanto toccato da questa scelta che ebbe il bisogno di togliersi un peso dallo stomaco criticando la scelta che il nostro Ct pare intenzionato a confermare.

Ora ci tocca giocare con la Spagna, l'esordio più difficile che ci potesse capitare. La storia della nazionale è fatta di questi punti di svolta. Se la nazionae ha conservato il proprio carattere, sarà proprio in questo momento di difficoltà che eliminerà tutti i dubbi dalla testa degli italiani.

I bookmakers danno la vittoria dell'Italia addirittura a 5.50: umiliante. Se volete mettere ancora più pepe alla  serata di domani mettete qualche soldino sulla vittoria degli azzurri, perchè mi sembra una quota eccessivamente pessimistica.

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